Posted by: koine in Testimonianze on
Jun 23, 2008
Mi chiamo Wolfgang, sono tedesco ed uno dei primi studenti del Centro Koinè. Mi sono iscritto già all'inizio degli anni ottanta. Il mio motivo di imparare la lingua italiana era semplicissimo: volevo andare in vacanza in Italia e volevo almeno capire che è scritto sul menu delle trattorie. L'indirizzo ed il concetto del Centro Koinè ho trovato su una rivista "alternativa", tipica della generazione del '68, a Francoforte sul Meno. Mi è piaciuto il progetto, perchè a parte della lingua erano previste anche attività pomeridiane come incontri con politici, giornalisti o artisti. Arrivato a Firenze ho trovato un centro Koinè ancora non finito, vuol dire in costruzione. Tutto un po' anarchico. Avevo prenotato una camera singola e mi hanno mandato in campagna, perchè avevo una macchina. Le camere al centro della città erano rare all'inizio. In riguardo all'insegnamento la mia attesa non veniva delusa. Il metodo delle lezioni e il materiale didattico seguivano uno stile alternativo, più comunicativo, come anche altre scuole in quel periodo provavano concetti antiautoritari. Noi studenti eravamo molto motivati, ma anche di più i docenti. Nel corso di 25 anni sono tornato 10 volte al Centro Koinè per ripetere e migliorare il mio italiano. Finalmente mi sono innamorato di Firenze, ho studiato la storia della città, sempre con l'aiuto del Centro e mi son pian piano "fiorentinizzato". Nel 2005 il sindaco di Firenze, Leonardo Dominici, mi ha regalato un documento di riconoscimento, in cui ha sottolineato l'amicizia tra i popoli. Due anni dopo la mia città Weiterstadt ha festeggiato gemellaggio con il Comune di Bagno a Ripoli, una città alle porte di Firenze. Adesso mi sento davvero un gemello dei fiorentini. Tutto questo al merito del Centro Koinè. Grazie, grazie di cuore.