Posted by: Administrator in Untagged on
Jul 28, 2008
La cucina Riese e il suo territorio
Al di fuori della formula sole-mare, dopo che l'Isola ipnotizzata dal clamore estivo ritorna agli antichi ed usuali tempi di vita (che qui rappresentano uno stile), è possibile per il viaggiatore più attento scoprire un territorio ricco di testimonianze storiche che in varie ed inusuali forme vivono tutt'oggi tra la nostra gente e nelle nostre case.
La cucina ad esempio come atto quotidiano, del vivere di tutti i giorni, è anche il frutto di una teoria ininterrotta di migrazioni, occupazioni di popoli diversi, uniti dal medesimo destino di un lavoro duro sul mare come sulla terra, nelle vigne come in miniera. Ne scaturisce una cucina povera, ma vissuta con estrema fantasia ed invenzione, arrivando a particolarissimi risultati ed elaborazioni spesso condotte con estrema finezza.
Posted by: Koine in Untagged on
Jul 18, 2008
Come accennato nel nostro precedente articolo sui ristoranti in via Ghibellina (a proposito, abbiamo dimenticato l’Enoteca Pinchiorri, tempio della ristorazione italiana, ma le dedicheremo presto l’attenzione che si merita), arriviamo al centro della nostra attenzione, alla ragione per la quale siamo partiti da questa strada, il Ristorante l’Ora d’Aria e il suo bravo chef Marco Stabile.
Usciamo da lavoro sufficientemente stanchi ed annoiati nella tarda serata di un qualsiasi lunedì. Passiamo davanti al ristorante e notiamo che la strada è vuota. Le auto che normalmente si ammucchiano parcheggiate lungo i marciapiedi sono state allontanate da un incombente lavaggio stradale. Voci positive sul locale, desiderio di evasione e ricerca di piacere, nessuna difficoltà di parcheggio, ci guardiamo un attimo ed è fatta. Anche il nome è accattivante e centrato, sia per la storia del quartiere, siamo proprio di fronte all’ex carcere delle Murate, sia per le nostre esigenze. Lasciamo l’auto proprio di fronte all’ingresso del locale ed entriamo.
Posted by: Koine in Untagged on
May 22, 2008
We're starting off this wine and food column by talking about a street that's dear to us since the windows of Koinè have always looked out onto via Ghibellina. The S.Croce district in general and this street in particular are becoming an area of interest as regards “fine cuisine”.
There are traditional restaurants of various types that started up many years ago: the Pizzeria il Gatto e la volpe, on the corner with via dei Giraldi, just opposite the Bargello, frequented mainly by young Americans, open till late and with its own interesting variety of pizza; the Trattoria Alimentari, opposite the Assessorato alla Cultura (Cultural Office), a real example of the old Florence, a wine shop with its own spit and wood fire offering crostini (toasted bread with various toppings), ribollita( twice-boiled soup) and spit-roast meat, as well as excellent rolls with cold meats and Tuscan cheeses; the Ristorante da Dino, in totally refurbished premises, continues to re-interpret the classics of Tuscan cooking, offering high-quality specialities.